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“I medici di medicina generale sono il primo presidio di salute per i cittadini. Nessun sito web può sostituirsi all’opera preziosa di chi dedica ogni giorno la propria vita alla cura degli altri con professionalità, empatia ed entusiasmo”


“I medici di medicina generale sono il primo presidio di salute per i cittadini, la base e la garanzia di un sistema sanitario pubblico in grado di assistere tutti in base alle personali necessità. Per guarire non basta un click”. Così sul proprio profilo Facebook, il Ministro della Salute Giulia Grillo interviene nella polemica innescata dalle parole pronunciate al Meeting di Rimini dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti sul ruolo dei medici di famiglia.


“Ogni giorno – prosegue Grillo – 2 milioni di cittadini si recano nella rete capillare di ambulatori presenti su tutto il territorio nazionale. Dobbiamo essere orgogliosi di avere il diritto e il privilegio di poter liberamente scegliere il medico di famiglia di nostra fiducia senza pagare costose assicurazioni. Il Medico che abbiamo scelto ci conosce, ci segue negli anni, è in grado di aiutarci a fare prevenzione, ascolta i nostri dubbi e ci guida indicando i più corretti percorsi terapeutici. Un professionista spesso parte della famiglia, interprete e garante dei nostri bisogni di salute”.


“Questa relazione umana, fiduciaria, di reciproco rispetto e
responsabilità – sottolinea il Ministro –  non può essere sostituita dalle informazioni
su internet: la letteratura scientifica ci ha già mostrato cosa accade quando
questo rapporto umano viene eroso. Un incremento vertiginoso degli accessi
impropri ai pronto soccorso, ricoveri potenzialmente evitabili, incremento
dell’ansia e dell’incertezza ed estenuante ricerca di qualcuno di cui potersi
fidare”.


“Se è vero com’è vero che abbiamo bisogno di rinnovare la nostra
medicina territoriale mettendola nelle condizioni di essere più dinamica ed
efficace, magari con team multi-professionali, con l’infermiere di famiglia ma
anche con importanti investimenti tecnologici e informativi, non dobbiamo scordarci
che qualunque riordino non potrà che orbitare attorno al fulcro della relazione
di cura, un valore da rafforzare e potenziare”.


“Nessun sito web – conclude Grillo –  può sostituirsi all’opera preziosa di chi
dedica ogni giorno la propria vita alla cura degli altri con professionalità,
empatia ed entusiasmo. Io sarò sempre al fianco dei nostri medici e di tutti i
professionisti sanitari che compongono quella che per me è la più grande opera
pubblica del nostro paese: il Servizio Sanitario Nazionale.Difendiamo la sanità
pubblica, il Ssn siamo noi”.


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