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Dopo aver accusato dolori addominali alla 36esima settimana di gravidanza, una donna si è recata in PS. Dimessa dai medici, poco dopo ha perso il bimbo

Si indaga su un caso di morte fetale improvvisa verificatosi a Empoli, vicino Firenze.

Una donna di 37 anni che si trovava alla 36esima settimana di gravidanza avrebbe perso il proprio bimbo in circostanze da chiarire.

I fatti

La donna, già madre di una bambina di due anni e mezzo, era giunta all’ospedale nel pomeriggio di venerdì, accusando forti dolori addominali in particolare al fianco destro.

Immediatamente è stata trasferita al pronto soccorso ostetrico.

Lì i medici hanno effettuato il tracciato cardiotocografico e l’ecografia, da cui – secondo quanto riferisce la Asl Toscana Centro in una nota – non sono risultate anomalie di nessun tipo.

Tuttavia, nel corso della visita la donna aveva riferito di soffrire da tre giorni di gastroenterite. Ma, precisa ancora la Asl, “la specialista ginecologa non ha tuttavia riscontrato elementi di emergenza e la donna è stata rinviata al domicilio”.

Da lì ha avuto inizio il dramma della 37enne. Intorno alla mezzanotte e mezza, la donna ha accusato forti dolori addominali e si è recata nuovamente al pronto soccorso.

Qui è stata attivata la consulenza ginecologica e nel ripetere gli esami, già svolti nel pomeriggio, è stata riscontrata la morte fetale intrauterina con emorragia addominale in atto.

A quel punto, i medici hanno disposto un cesareo in emergenza con il quale sono riusciti a salvare l’utero della donna.

La 37enne si trova al momento ricoverata nel reparto di ostetricia dell’ospedale San Giuseppe di Empoli ed è in buone condizioni di salute.

Nel frattempo, è stato disposto un riscontro diagnostico che verrà effettuato questa mattina ed è già stato attivato il percorso del rischio clinico aziendale.

Sulla vicenda è intervenuto l’assessore al diritto alla salute della Toscana, Stefania Saccardi, esprimendo vicinanza alla famiglia.

“Da sempre – dichiara Saccardi – poniamo massima attenzione al percorso nascita e assicuro che ogni approfondimento verrà compiuto per chiarire quanto avvenuto all’ospedale di Empoli”.

“La Direzione regionale della sanità – ha concluso Saccardi – provvederà a nominare un gruppo di esperti, in aggiunta al percorso di rischio clinico avviato dalla Asl Toscana centro. Quanto accaduto verrà esaminato valutando i fatti e l’adeguatezza delle procedure seguite”.

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