Espletamento di attività di CTU in corso di ATP: linee operative SISMLA

Guarda gli ultimi Webinar e Tavole Rotonde

Espletamento di attività di CTU in corso di ATP: il protocollo della SISMLA è condivisibile, ma manca una analisi importante: il contraddittorio tra le parti e gli stessi ctu

La lettura del protocollo operativo SISMLA sull’espletamento del tentativo di conciliazione è assolutamente condivisibile, ma presenta un vulnus che, per l’esperienza acquisita dal sottoscritto in 16 anni di attività nel contenzioso medico legale in tema di responsabilità sanitaria, va assolutamente chiarito e, quindi, evidenziato.

L’adeguato pagamento della prestazione del collegio peritale è un tema ben discusso in tale protocollo (che si allega) ed è condivisibile, ma bisognerebbe fare delle specificazioni:

  1. se è vero che il collegio deve essere composto da un medico legale e da altro specialista adeguato al caso per cui è causa, è anche vero che entrambi devono avere specifiche competenze e devono redigere una relazione condivisa in cui è possibile distinguere le attività specifiche di ognuno di loro, cosa che ad oggi raramente si evidenzia;
  2. La personale esperienza mi permette di affermare che, frequentemente, la figura dello specialista medico legale è davvero scarsamente evidenziabile;
  3. Per quanto detto, la valutazione della parcella di ogni componente del collegio non risulta agevole; e quando questo accade è difficile “pretendere” una adeguata parcella per il lavoro svolto.

A riguardo, invece, dell’espletamento di attività di ctu risulta necessario cristallizzare l’adeguato comportamento del collegio peritale finalizzato al tentativo di conciliazione. Infatti questa è la parte più critica del contraddittorio medico legale durante lo svolgimento delle operazioni peritali.

Esiste la stupida convinzione che i CCTTUU nello svolgimento delle operazioni peritali debbano solamente ascoltare con atteggiamento “mummiesco” quanto già affermato dalle parti nelle loro relazioni tecniche.

Questo può essere definito un adeguato “espletamento di attività di CTU”? Quale sarebbe il ruolo del collegio nella potenziale e riuscita conciliazione, quello di redigere un verbale che spesso fanno gli avvocati delle parti?

Il sottoscritto reputa che le “mummie” non servono a niente e a nessuno e fino a quando non si cambierà questo atteggiamento il ricorso 696bis rimarrà sempre un procedimento inutile e dannoso economicamente per la parte attrice.

Da queste considerazioni veritiere nasce l’appello da parte dell’Accademia della Medicina Legale al SISMLA e al SIMLA di redigere un protocollo di comportamento del collegio peritale durante l’espletamento delle operazioni peritali che, se attuato, renderà gli specialisti medico legali non solo autorevoli, ma anche meritevoli di una adeguata parcella.

A tal proposito l’Accademia si rende disponibile ad una collaborazione fattiva.

Dr. Carmelo Galipò

(Pres. Accademia della Medicina Legale)

SCARICA QUI IL PROTOCOLLO

Leggi anche:

Compensi irrisori, SISMLA chiede equo compenso per medici legali

Iscriviti alla newsletter dell'Accademia!

Resta sempre aggiornato sulle iniziative, gli eventi e gli speciali dell'Accademia della medicina legale. Ti aspettiamo!

Potrebbe interessarti anche:

Disability manager: riflessioni, prospettive e nuove alleanze

Dopo averla istituita lo scorso anno, in coincidenza con il decennale della propria attività, la SIDIMA (Società Italiana Disability Manager) si appresta ora a...

Le 10 tavole rotonde medico legali del 2022: ve le presento con un video

Le 10 tavole rotonde medico legali e giuridiche sulla responsabilità medica dell'Accademia della Medicina Legale: raccontate in video dal dr. Carmelo Galipò. Le 10 tavole...

Novità editoriale: “Responsabilità sanitaria e sanità responsabile”

"Responsabilità sanitaria e sanità responsabile", il nuovo volume di Pasquale Mautone volume edito da Giuffrè Francis Lefebvre con interessante prefazione di Lucio Romano. Il volume...