Responsabilità penale dei medici: una proposta di miglioramento della Gelli

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Responsabilità penale dei medici: una proposta del Prof. Giuseppe Macrì, medico legale toscano, per rivedere la legge Gelli-Bianco. Si condivide appieno la proposta.

Il prof. Giuseppe Macrì, segretario nazionale della associazione MeLCo, è ben conosciuto dai lettori di questo Blog e di quelli dell’Accademia della Medicina Legale e sarebbe davvero limitativo vantare solo la sua competenza e la sua professionalità medico legale, per cui ci limiteremo ad entrare nel merito di questa sua proposta che di seguito vi riproponiamo:

Responsabilità colposa degli esercenti le professioni sanitarie

I fatti di cui agli articoli 589 e 590 c.p., che vengano commessi durante l’esercizio di una  professione sanitaria, sono punibili esclusivamente nei casi di colpa grave. Al fine di valutare la colpa il Giudice terrà conto, motivando in sentenza:

– se per i fatti di causa e all’epoca degli stessi fossero o meno presenti linee guida editate  ai sensi dell’articolo 5 della legge 24/2017 o in mancanza di queste di buone pratiche  clinico-assistenziali ed ulteriormente dello stato delle conoscenze scientifiche;

– delle specifiche condizioni di lavoro e delle condizioni di disponibilità di risorse umane o  strumentale anche in relazione al numero dei casi da trattare da parte del professionista  ovvero della natura e dell’entità del rischio da gestire e della criticità della situazione  operativa;

– di eventuali carenze strutturali ed organizzative.

Beh, questa proposta di modifica della Legge Gelli-Bianco sulla responsabilità penale dei medici non può che essere condivisa perchè è evidente che il medico che lavora in una struttura sanitaria non perfettamente organizzata ha più possibilità di errare.

Da tale assunto non si può che alleggerire il carico penale per i medici che hanno il diritto di lavorare sereni e in strutture di eccellenza o, comunque, di buona qualità.

Il nostro invito è stato sempre quello di non procedere mai in sede penale contro i medici, ma in sede civile SOLO nei confronti delle strutture sanitarie, per cui non si può concordare con questa intelligente proposta del Prof. Macrì.

Se volete leggere l’articolo integrale del Prof. Macrì potete farlo seguendo il link: La responsabilità penale nel dopo Gelli e nel dopo Covid – Quotidiano Sanità (quotidianosanita.it).

Dr. Carmelo Galipò

(Pres. Accademia della Medicina Legale)

Leggi anche:

Operazioni peritali in responsabilità sanitaria: un dilemma da risolvere

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